Informazioni
Quando
Festival
FEMART - Festival MusicAntica e Arte - BAROQUE STORIES 2025
In occasione dell’anniversario della nascita, celebriamo Alessandro Scarlatti, figura chiave del barocco italiano, compositore la cui musica brilla per varietà e cantabilità senza eguali. Dal la Roma di Cristina di Svezia alla splendida corte vicereale di Napoli, il suo genio musicale ha plasmato il panorama musicale del suo tempo.
Approfondimenti
Programma
Alessandro Scarlatti (1660-1725)
Sotto l’ombra di un faggio
Recitativo – Aria – Recitativo – Aria
Nicolò Porpora (1686-1768)
Sinfonia n 2 in Do maggiore
da Sinfonie da Camera Op 2
Adagio – Allegro – Affettuoso – Allegro
Alessandro Scarlatti
Tu resti, o mio bel nume
Recitativo – Aria – Recitativo – Aria
Nicolò Porpora
Sinfonia n 1 in Sol maggiore
da Sinfonie da Camera Op 2
Adagio – Allegro – Aria I – Aria II
Alessandro Scarlatti
Immagini d’orrore
Aria – Recitativo – Aria
Patrizio La Placa, baritono
Gabriele Politi e Iben Bøgvad, violini
Elisa La Marca, tiorba
Cristina Vidoni, violoncello
Donatella Busetto, cembalo e concertazione
Nel programma commemorativo Sotto l’ombra di un faggio, prendendo il titolo dall’omonima cantata, esploriamo un territorio raro e prezioso del suo repertorio: le cantate per voce di basso. Si tratta di vere e proprie gemme musicali, tanto rare quanto straordinarie - solo poche decine in tutto il repertorio barocco, rispetto alle centinaia scritte per voci acute.
Queste cantate sono autentici gioielli di virtuosismo, create su misura per cantanti d'eccezione, nelle quali Scarlatti dispiega tutta la sua maestria compositiva: ardite esplorazioni armoniche, strutture innovative e una profonda attenzione all'espressività del testo poetico si fondono in opere di rara bellezza.
Per offrire un affresco musicale ancora più ricco e variegato, il programma alterna sapientemente i brani vocali alle Sinfonie da Camera Op. Seconda di Nicola Porpora. Questa dinamica alternanza traccia un affascinante percorso attraverso l'evoluzione della Scuola Napoletana dalla metà del '600 ai primi anni del '700, periodo di straordinaria fioritura artistica. Un'occasione unica per celebrare questo importante anniversario riscoprendo capolavori raramente eseguiti del barocco italiano nel suo momento più fulgido.